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CRISTINA HOUSE · B&B A FIRENZE · MONUMENTI

Santa Maria Novella
La Basilica di Santa Maria Novella è una delle più importanti chiese di Firenze ed era il punto di riferimento per un importante ordine di frati, i domenicani.
Il complesso attuale fu iniziato nel 1246 da 2 frati domenicani e completato nel 1360, con l'aggiunta del campanile e della sagrestia, opera di Fra' Jacopo Talenti da Nipozzano. La facciata, una delle più belle e antiche di Firenze, fu iniziata nel '300 e ripresa attorno al 1450 da Leon Battista Alberti, su commissione della famiglia Rucellai. Tra il 1565 ed il 1571, Giorgio Vasari riprese in mano i lavori rimuovendo il recinto del coro e accorciando le finestre gotiche.
Tra il 1575 e il 1577 fu costruita da Giovanni Dosio la cappella Gaddi. Un ulteriore rimaneggiamento si ebbe tra il 1858 e il 1860 ad opera dell'architetto Enrico Romoli.
Per questo capolavoro rinascimentale, l'Alberti si è rifatto ad elementi presenti nelle antiche chiese romaniche fiorentine, come il rivestimento marmoreo bicolore e le arcate cieche; l'interno della Basilica, a croce latina, è diviso in tre navate da pilastri.
Molte sono le opere d'arte all'interno di Santa Maria Novella che appartengono a Giotto, Brunelleschi, Masaccio e Ghirlandaio. Una caratteristica della chiesa sono gli stupendi chiostri che si raggiungono dal portale a sinistra della facciata. Nel trecentesco Chiostro Verde, troviamo gli affreschi di Paolo Uccello; sul lato settentrionale del chiostro si apre l'antica sala del convento costruita da Jacopo Talenti dopo il 1350 circa, chiamata il Cappellone degli Spagnoli.

Fortezza da Basso
La Fortezza da Basso, così chiamata per la sua posizione in pianura, fu realizzata nel 1534 intorno alla medievale Porta Faenza, per ordine del duca di Firenze Alessandro de' Medici, subito dopo la riconquista di Firenze, su progetto dell'architetto Antonio da Sangallo il Giovane.
Grande testimonianza dell'architettura del Rinascimento, la Fortezza da Basso è una struttura a pianta pentagonale ricca di torri, bastioni, gallerie e passaggi nascosti.
Alessandro voleva edificare una "cittadella del potere"; difatti nel primo progetto della Fortezza, egli aveva previsto di inserire all'interno, anche il suo Palazzo.
Poi, per motivi politici, Alessandro de' Medici rimase nel palazzo di famiglia.
In epoca lorenese l'edificio, ormai militarmente obsoleto, fu trasformato in caserma, con la costruzione di una palazzina centrale e di un teatrino.
La Fortezza non venne mai utilizzata e rimase del Demanio Militare fino a pochi anni fa, quando diventò sede del Polo Fieristico fiorentino.
Cominciò, a tale proposito, un grande lavoro di restauro con la demolizione di strutture costruite durante il periodo della caserma.
Attualmente la Fortezza da Basso ospita le più prestigiose esposizioni della città di Firenze, come "Pitti Immagine", "Euro Camper" e "Mostra Mercato Internazionale dell'Artigianato".
Nel 1977, per ospitare la fiera di Firenze Expo, è stato inaugurato un nuovo padiglione a tre piani ideato dall'architetto Spadolini, pur mantenendo gli edifici del palazzo del Teatrino Lorenese e dell'Arsenale

Piazza della Signoria
Piazza della Signoria è una singolare piazza che si forma nel 1268, anno in cui i Guelfi riprendono il potere a Firenze e, per prima cosa, decidono di abbattere le case dei loro avversari ghibellini.
Le prime a cadere sono le torri dei Foraboschi e degli Uberti; a lavoro ultimato, gli edifici abbattuti saranno 36 e dagli spazi rimasti vuoti, deriva la particolare conformazione di Piazza della Signoria.
Questa piazza è sempre stata il simbolo del governo repubblicano, della vita politica fiorentina.
In questa piazza nel 500 si organizzavano tornei, feste e meravigliosi spettacoli.
Sulla piazza spicca Palazzo Vecchio, un tempo conosciuto come Palazzo della Signoria. La costruzione, ideata da Arnolfo di Cambio, inizia nel 1299.
Nel 1504, davanti all'entrata del Palazzo, viene posto il David di Michelangelo.
Con il ritorno a Firenze dei Medici, Palazzo vecchio diventa la residenza ducale: Cosimo trasforma la Loggia dei Lanzi, che dà sulla Piazza, in un museo all'aperto e, sotto le sue arcate, vengono collocati due capolavori quali il Ratto delle Sabine del Giambologna e il Perseo del Cellini.
Durante il regno di Cosimo, vengono compiute numerose trasformazioni nella piazza; nel 1577 l'Ammannati realizza al centro della piazza la fontana del Nettuno.
Sede del potere civile, la piazza assiste anche a pubbliche esecuzioni: la più famosa rimane quella dell'eretico Girolamo Savonarola, avvenuta il 23 maggio 1498, impiccato e bruciato.
Ma l'opera più importante è la Galleria degli Uffizi realizzati dal Vasari, uffici delle maggiori magistrature dello Stato. La splendida raccolta della Galleria illustra lo sviluppo della storia dell'arte fiorentina e italiana.
Una curiosità è una particolare meridiana dell'ottocento che indica il mezzogiorno esatto, che a Firenze avviene dieci minuti dopo le dodici.